Bala Abhyanga: Massaggio Ayurvedico ai neonati.

Neonato

"Beate quelle mamme che agiscono con amore e beati i figli di quelle mamme" (Cit. )

Perchè praticarlo e come imparare.

Dopo aver trattato in precedenza il Garba Abhyanga, ovvero il massaggio alla donna in gravidanza, ora ho il piacere di presentare il massaggio al neonato, ovvero il Bala Abhyanga.

La pratica del massaggio ayurvedico al neonato e al bambino ha una tradizione millenaria in India ed e' stato trascritto per la prima volta da Shantala. Da questo testo discendono poi tutti i massaggi occidentali prenatali.

In India è tradizione massaggiare il neonato e il bambino da parte di tutta la famiglia, oltre che dai genitori.

Il neonato subisce un grande trauma al momento della nascita.
Da un mondo buio e caldo, dove i suoni sono attutiti, si ritrova improvvisamente catapultato in un nuovo mondo fatto di luci, suoni e di aria che entra per la prima volta nei polmoni e quindi brucia (prima infatti respirava attraverso il cordone ombelicale).
La temperatura sulla sua pelle, abituata ai 37 gradi dell'utero materno, per lui è fredda!

Da un ambiente dove esistono confini ben definiti, come il grembo materno, per una serie di eventi a lui sconosciuti e destabilizzanti, passa ad un ambiente non più protetto, a differenza della pancia della mamma.

Tutte queste sollecitazioni gli provocano certamente terrore e patimento... ecco perchè piange quando nasce! Si tratta del suo primo grande trauma e questo gli procura una grande sofferenza.

Immaginiamoci nelle sue condizioni... come staremmo? Tutti abbiamo passato questo momento, ma non ce lo ricordiamo. La natura aiuta in questo senso.

Importante è quindi farlo stare a contatto con il petto della mamma, dove almeno può riconoscere l'unico ritmo e suono a lui familiare, ovvero il battito cardiaco materno che lo tranquillizza. Ecco perché appena partorito il neonato viene messo sul petto della sua mamma, proprio per tranquillizzarlo.

A cosa serve dunque il massaggio ayurvedico al neonato?

Il bimbo non ha ancora la percezione del tempo e dello spazio e quindi si trova spaesato; per lui non esiste il giorno e la notte.
Con il massaggio si ha la possibilità di iniziare a dargli dei ritmi, nella sua giovane vita, così imparerà ad avere un contatto con il mondo esterno e un gran beneficio grazie al tocco dell'operatore e in particolare della mamma o del papa'.

Quindi, oltre ad essere una rassicurazione, per lui è come se attraverso questo tipo di massaggio il cordone ombelicale continuasse ad esserci ancora per un po'.

Attraverso le mani, il bimbo registrerà delle sensazioni fatte di profumi e tocchi e le percepirà piacevolmente come in un sogno (che non è) durante tutta la sua vita.

Nella sua futura esistenza, quando verrà a contatto con questi antichi profumi saprà apprezzarli, come anche il contatto fisico non sarà per lui un fastidio nell'età adulta.

Oltre a tutto ciò, il massaggio ayurvedico al neonato e al bimbo, fornisce un notevole senso di benessere fisico, rafforza, oltre a infondere sicurezza.

Tutto cio' lo inizierà a percepire attraverso i suoi giovani sensi, e con estrema dolcezza, la vita e le persone che lo circondano.

Nel primo mese di vita non viene praticato il massaggio vero e proprio, ma un'altra tecnica di sfioramento su tutto il corpo, con una pasta preparata appositamente in casa.

Questo viene fatto per abituarlo al contatto e a una carezza generale sul corpicino.

Questa pallina di pasta eliminerà dolcemente, l'eventuale peluria in eccesso che spesso i neonati hanno alla nascita, in qualità di cuccioli d'uomo.

Dal secondo mese di vita invece si può iniziare a massaggiarlo, rispettando ovviamente anche il suo istinto e le sue esigenze. Il bimbo un giorno può non voler essere toccato troppo, bisogna quindi sospendere e rispettarlo.

Il massaggio viene praticato sedendosi a terra e tenendo il bimbo sulle gambe, disteso, per il contatto fisico e per favorire un continuo e rassicurante contatto visivo.

Si tratta di alcune dolci e tenere manipolazioni da eseguire con attenzione.

La durata inizialmente è breve, di 10 minuti al massimo, per passare poi a 15, 20, 30 minuti, durante le fasi della sua crescita.

Questo trattamento viene fatto sulle gambe fino a quando il bimbo ha una lunghezza tale da poterlo consentire, poi si passerà al lettino, come per gli adulti.

Vengono usati oli specifici per il neonato e il bambino, molto delicati per la sua pelle e totalmente naturali. Ad essi sono aggiunti alcuni oli essenziali, per garantire una buona sinergia e di conseguenza favorire il rilassamento del neonato.

Verranno così alleviati i fastidi dovuti all'iniziale disagio per il contatto con il suo nuovo mondo, per passare poi a calmare le piccole coliche che lo affliggeranno nei primi mesi di vita, oltre a problemini digestivi e al fastidio per lo spuntare dei primi dentini.
In quest'ultimo caso esistono poi altri piccoli accorgimenti ayurvedici per le sue gengive.

Tutti questi fastidi fisici e non solo accompagneranno le prime fasi di vita e la sua crescita. Potranno dunque innervosirlo e disturbargli il sonno.

Il massaggio Ayurvedico tenderà a calmarlo e a favorirgli anche un sano riposo.

Verrà anche aiutato il tono muscolare, insieme alla circolazione sanguigna e linfatica del suo corpicino.

Il massaggio viene praticato lontano dai pasti cioè devono trascorre circa 2 ore dal pasto; al mattino o alla sera e a seguire viene fatto il bagnetto.

Un ulteriore consiglio per stimolare la sua produzione di vitamina D sarà prima del massaggio esporlo, anche solo per un pochino e tutti i giorni al sole, nelle ore in cui non è forte.

Nella stagione estiva sarà buona abitudine cospargerlo di crema solare naturale e protettiva, con un alto fattore di protezione, sicuramente 50 o schermo totale.

Per maggiori informazioni sul Bala Abhyanga e per il relativo Corso (per massaggiare il vostro bebè), telefonare al n. 349/66.34.346 o scrivere a ayurveda@tizianacannarsi.com

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